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Fondimpresa - Avviso 5/2012 e Avviso 2/2013 - Istruzioni operative

22/01/2013

Con l’Avviso 5/2012 il Fondo concede un contributo del Conto di Sistema, aggiuntivo alle risorse accantonate sul Conto Formazione aziendale fino ad un massimo di euro 15.000,00 (quindicimila) per azienda, che integra le risorse finanziarie disponibili sul "conto formazione",  per la realizzazione di piani formativi condivisi presentati da piccole e medie imprese (PMI) aderenti direttamente ed esclusivamente connessi allo sviluppo del commercio elettronico e di progetti di innovazione digitale.


Il piano formativo può riguardare esclusivamente i  seguenti ambiti, anche singolarmente:

    A. Sviluppo di iniziative di commercio elettronico (e-commerce) con vendita diretta ai consumatori (B2C: Business to Consumer) o con vendita tra aziende (B2B: Business to Business) per l'apertura al mercato globale e per l'internazionalizzazione delle PMI aderenti, mediante azioni di formazione connesse alla pianificazione e progettazione dell'attività aziendale on-line, anche sulla base di piattaforme web based per l'erogazione di servizi.
    B. Realizzazione di progetti o interventi di innovazione digitale che riguardano l'introduzione di nuovi processi in azienda (o un notevole miglioramento di quelli già esistenti) e che richiedono, in una o più fasi della digitalizzazione, la formazione del personale interessato nelle PMI aderenti.


In tutto, è stanziato 1 milione di euro.


Può beneficiare del contributo aggiuntivo esclusivamente l'azienda aderente, appartenente alla definizione comunitaria di PMI che rispetta, alla data di presentazione del Piano, tutte le condizioni indicate nell'articolo 3 dell'Avviso n. 5/2012.

I Piani formativi finanziati possono interessare l'ambito interaziendale, anche multi regionale, tra più PMI e l'ambito aziendale  anche con l'utilizzo dei voucher formativi. I contributi aggiuntivi sono concessi ai piani presentati sul Conto Formazione dal 14 gennaio  2013  fino al 31 luglio 2013 .


Con l’Avviso 2/2013 Fondimpresa concede, invece, un contributo del Conto di Sistema, aggiuntivo alle risorse accantonate sul Conto Formazione aziendale fino ad un massimo di euro 15.000,00 (quindicimila) per azienda, che integra le risorse finanziarie disponibili sul "conto formazione", per la realizzazione di piani formativi condivisi presentati da piccole e medie imprese (PMI) aderenti direttamente connessi ai loro processi di internazionalizzazione.


Il Piano formativo deve essere presentato dalle PMI aderenti che stanno realizzando processi di internazionalizzazione, sia in forma indiretta attraverso buyer, importatori e distributori, sia mediante la gestione diretta all'estero, anche tramite partenariati, di una o più fasi di attività (produzione, commercializzazione, logistica, distribuzione).


Le azioni formative del Piano devono riguardare le risorse aziendali coinvolte nel processo di penetrazione nei mercati esteri con riferimento al set di competenze tecniche e manageriali necessario a supportarlo.


In tutto, è stanziato 1 milione di euro.


Può beneficiare del contributo aggiuntivo esclusivamente l'azienda aderente, appartenente alla definizione comunitaria di PMI che rispetta, alla data di presentazione del Piano, tutte le condizioni indicate nell'articolo 3 dell'Avviso n. 2/2013.

I Piani formativi finanziati possono interessare l'ambito interaziendale, anche multi regionale, tra più PMI e l'ambito aziendale anche con l'utilizzo dei voucher formativi. I contributi aggiuntivi sono concessi ai piani presentati sul Conto Formazione dal 4 febbraio 2013 fino al 31 luglio 2013 .


Come noto, anche nell’ambito dei nuovi Avvisi 5/2012 e 2/2013, è previsto che l’accordo tra le parti sociali per il Piano attesti “la rispondenza del Piano agli ambiti di riferimento dell’Avviso e la sua congruità rispetto alle caratteristiche dell’impresa ed alle sue esigenze formative in relazione ad iniziative di commercio elettronico e/o a progetti o interventi di innovazione digitale (per l’Avviso 5/2012) e connesse allo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali del personale coinvolto nel processo aziendale di internazionalizzazione (per l’Avviso 2/2013).


In particolare, nell’ambito dell’accordo sindacale sottoscritto dalle parti sociali, tra le altre argomentazioni, è necessario che si faccia riferimento ai lavoratori dipendenti in organico ed a quelli messi in formazione, al settore merceologico o Codice ATECO dell’impresa ed alla loro congruità con i contenuti formativi richiesti.

Si evidenzia inoltre che nell’ambito degli obiettivi specifici dei suddetti Avvisi non rientrano la formazione e gli adempimenti che riguardano l’ambiente e sicurezza sul posto di lavoro.

Il Piano formativo deve essere presentato dalle PMI aderenti che stanno realizzando processi di internazionalizzazione, sia in forma indiretta attraverso buyer, importatori e distributori, sia mediante la gestione diretta all'estero, anche tramite partenariati, di una o più fasi di attività (produzione, commercializzazione, logistica, distribuzione).


Le azioni formative del Piano devono riguardare le risorse aziendali coinvolte nel processo di penetrazione nei mercati esteri con riferimento al set di competenze tecniche e manageriali necessario a supportarlo.

Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu

Credits: J-Service srl realizzazione siti web