Gli imprenditori
al servizio
delle Imprese

Codice dell`ambiente

25/10/2006

 Nella riunione del 12 ottobre scorso il Consiglio dei ministri, come gia` anticipato a suo tempo nel programma di governo, ha varato le modifiche al Codice dell`ambiente.

Lo schema, che non e` immediatamente operativo, sara` sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni e quindi ad un duplice esame da parte delle Commissioni parlamentari prima della definitiva approvazione.

La Confindustria e l'ANCE hanno espresso una valutazione fortemente critica nei confronti del provvedimento perche`, se non interverranno  modifiche, rischia di introdurre forti limitazioni nell`attivita` delle imprese senza nessun effettivo beneficio in termini ambientali, ma anzi fara` crescere, soprattutto nel breve termine, l`incertezza interpretativa e la necessita` di ricorrere all`apertura di nuove cave per inerti.

Si auspica che nel prossimo iter parlamentare il provvedimento, attraverso il confronto costruttivo con le organizzazioni di categoria, possa essere oggetto di modifiche che reintroducano un principio di sostenibilita` tecnica ed economica nella gestione dei rifiuti per il settore delle costruzioni.

In particolare gli aspetti salienti sono relativi:

-           all`abolizione dell`esclusione dalla normativa dei materiali litoidi estratti a seguito di interventi di manutenzione fluviale;  

-           alla riduzione del deposito temporaneo a 20 mc/max per i rifiuti speciali non pericolosi (attualmente 3 mesi senza quantitativo);

-           alla modifica della gestione delle rocce e terre da scavo con restrizioni d`uso e maggiori oneri amministrativi e tecnici per le imprese, nonche` criteri di analisi da definire;

-           all`iscrizione obbligatoria all`Albo gestori ambientali, senza alcuna facilitazione (quindi necessita` del direttore tecnico, perizia dei veicoli, garanzie finanziarie), per il trasporto di propri rifiuti;

-           alla soppressione dei criteri per l`analisi di rischio per i siti soggetti a bonifica.

Inoltre, poiche` il testo approvato entrera` in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione, si avra` un impatto immediato su tutte le attivita` in corso, visto che dal mancato rispetto della nuova normativa deriveranno sanzioni amministrative e, in alcuni casi, anche penali.

Per ulteriori informazioni: Fabrizio Impera

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