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Rifiuti: il MUD 2007

13/04/2007

Come ogni anno le imprese sono chiamate a comunicare i dati relativi ai rifiuti prodotti o gestiti nel 2006. Ecco le indicazioni principali per la compilazione e la presentazione del MUD.

Termine di scadenza e destinatario della denuncia

Il MUD dovra` essere presentato entro lunedi` 30 aprile 2007 alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Provincia in cui ha sede l`unita` locale cui si riferisce la dichiarazione, che provvedera` ad inoltrare i dati al Catasto dei rifiuti ed alle altre amministrazioni competenti (i riferimenti normativi, anche dopo l`entrata in vigore del D.Lgs. 152/2006 ``Codice dell`ambiente``, continuano ad essere la Legge 70/1994 e il DPCM 24 dicembre 2002, come modificato dal DPCM 24 febbraio 2003).

Deve essere presentata una comunicazione per ogni unita` locale, intendendosi per unita` locale la sede presso la quale il dichiarante ha detenuto i rifiuti oggetto della dichiarazione (ad es. cantiere), in relazione alle attivita` svolte (produzione, deposito preliminare, messa in riserva, recupero, smaltimento) o dalla quale dipendono funzionalmente le attivita` esterne che hanno originato i rifiuti oggetto della dichiarazione.

Chi deve effettuare la denuncia

Sono tenuti a comunicare i dati relativi ai rifiuti (art. 189 del D.Lgs. 152/2006):

- i soggetti che effettuano a titolo professionale attivita` di raccolta e trasporto di rifiuti

- i commercianti e gli intermediari di rifiuti

- i soggetti che svolgono operazioni di recupero o smaltimento di rifiuti

- i produttori di rifiuti pericolosi.

 

Non sono quindi soggette all`obbligo di presentazione del MUD (ne` a quello della tenuta dei registri di carico e scarico) le imprese di costruzione che producono:

- rifiuti non pericolosi del gruppo 17 (ad esempio, terre e rocce da scavo, materiali da demolizione, ecc..) del CER - Codice Europeo dei Rifiuti

- rifiuti non pericolosi comunque derivanti da attivita` di cantiere, anche se non riconducibili al gruppo 17 senza svolgere alcuna operazione successiva, se non il deposito temporaneo ai fini della raccolta e del trasporto presso discarica o altro impianto di smaltimento o di recupero.

Resta pertanto fermo l`obbligo del MUD a carico delle imprese edili che svolgono attivita` di recupero e per quelle che producono rifiuti pericolosi, (ad esempio, rifiuti contenenti amianto, oli esausti per motori, batterie esaurite al piombo, ecc.).

Si ricorda che in base all`art. 189, comma 4 del Codice, qualora i produttori di rifiuti pericolosi conferiscano questi ultimi, previa apposita convenzione, al servizio pubblico di raccolta competente per territorio, l`obbligo del MUD e` assolto dal gestore del servizio stesso, limitatamente alla quantita` conferita.

MUD e trasporto di rifiuti in conto proprio

E` tuttora aperto il problema se sussista o meno l`obbligo di presentazione del MUD in capo alle imprese iscritte all`Albo gestori ambientali ai sensi dell`art. 212, comma 8 del Codice, ossia quelle che trasportano con propri mezzi i rifiuti non pericolosi prodotti ovvero rifiuti pericolosi nei limiti di 30 kg/litri al giorno.

Infatti, da parte delle Camere di Commercio e` stato diffuso un indirizzo interpretativo con il quale si equipara l`attivita` di trasporto dei propri rifiuti a quella a titolo professionale, con conseguente assoggettamento anche al MUD ed alla tenuta del registro di carico e scarico.

Peraltro, il Ministero dell`Ambiente con la nota GAB/2006/3471/1309 del 28 aprile 2006, indirizzata ad Unioncamere e alle organizzazioni di categoria, aveva precisato al punto 4 che per il trasporto in conto proprio nulla e` cambiato riguardo al MUD e alla tenuta dei registri ed anzi aveva ribadito che il nuovo obbligo di iscrizione all`Albo Gestori Ambientali derivava da una specifica disposizione comunitaria che non riguarda registri e MUD.

La Confindustria e l`ANCE condividono tale interpretazione e ritiengono che l`obbligo del MUD non sussista, poiche` l`art. 189, comma 1, del Codice, impone la comunicazione alle sole imprese che effettuano la raccolta e trasporto di rifiuti a titolo professionale ossia per conto di soggetti terzi.

Peraltro l`art. 31 della Legge 298/1974 definisce il trasporto in conto proprio come attivita` complementare ed accessoria rispetto a quella principale dell`impresa, differenziandola in questo modo dal trasporto a titolo professionale dove il trasporto rappresenta l`oggetto sociale.

Si fa inoltre presente che il modello di MUD redatto ai sensi della Legge 70/1994 e del DPCM 24 dicembre 2002 non esamina l`ipotesi del trasporto in conto proprio ai sensi dell`art. 212 comma 8 e quindi non appare tecnicamente possibile adempiere all`obbligo della compilazione.

Sia la Confindustria che l`ANCE hanno comunque formulato in proposito un quesito al Ministero dell`ambiente e si e` in attesa della risposta.

Modalita` di compilazione della denuncia

La modulistica da utilizzare per la denuncia e` invariata rispetto agli anni precedenti ed e` quella allegata al DPCM 24 febbraio 2003, mentre le disposizioni specifiche per la compilazione e la presentazione sono contenute nell`allegato al DPCM 24 dicembre 2002.

In particolare, la comunicazione puo` essere compilata su supporto cartaceo o informatico e deve essere presentata, unitamente all`attestazione del versamento dei diritti di segreteria (pari a 10,00 Euro per le denuncie su supporto informatico e a 15,00 Euro per quelle su supporto cartaceo), mediante:

  • consegna diretta presso la sede della Camera di Commercio competente - CCIAA DI Oristano

via Carducci

  •  invio a mezzo di raccomandata senza avviso di ricevimento

  •  invio telematico (internet).

 I soggetti che svolgono attivita` di gestione dei rifiuti (raccolta e trasporto, recupero, smaltimento, commercio, intermediazione) hanno l`obbligo di presentare il MUD su supporto informatico.

Le imprese per le quali ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni:

- presentano il MUD su supporto cartaceo

- producono non piu` di tre tipi di rifiuti pericolosi

- i rifiuti sono prodotti nell`unita` locale cui si riferisce la comunicazione

- non utilizzano, per ciascun rifiuto prodotto, piu` di tre trasportatori, ne` piu` di tre destinatari

devono compilare solo la Sezione ``comunicazione semplificata``.

Sanzioni

La mancata presentazione del MUD ovvero la presentazione incompleta o inesatta sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.600,00 a Euro 15.500,00 (art. 258, comma 1, D.Lgs. 152/06).

Se il MUD viene presentato entro il sessantesimo giorno successivo alla scadenza del termine (ossia entro venerdi` 29 giugno 2007) e` prevista una sanzione pecuniaria da Euro 26,00 a Euro 160,00.

Se i dati contenuti nel MUD risultano incompleti o inesatti ma sono comunque ricostruibili in base alle informazioni riportate nei registri di carico e scarico, nei formulari di trasporto o nelle altre scritture contabili tenute per legge, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 260,00 a Euro 1.550,00.

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