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Patente a punti: nuove sanzioni per mancata identificazione del conducente

03/10/2005

Sono entrate in vigore le modifiche apportate dal Decreto Legge n. 184 del 21 settembre 2005 (GU n. 220 del 21 settembre 2005) al comma 2 dell`articolo 126 bis del Codice della Strada riguardante la decurtazione automatica di punti dalla patente di guida al proprietario del veicolo nel caso di mancata identificazione dell`effettivo conducente.

Si rammenta che la norma in questione era stata gia` ritenuta costituzionalmente illegittima nella parte in cui prevedeva che, nel caso di mancata identificazione del conducente, la segnalazione della decurtazione del punteggio dalla patente di guida, doveva essere effettuata a carico del proprietario del veicolo, ove questo non avesse provveduto a comunicare, entro trenta giorni dal ricevimento del verbale di contestazione, i dati personali del conducente.

Tuttavia, a seguito del pronunciamento della Corte Costituzionale (sentenza n. 27 del 12 gennaio 2005) ai proprietari dei veicoli, i quali avessero omesso la comunicazione di cui sopra, non erano stati piu` decurtati i punti ma era stata applicata unicamente una multa di 357 euro in aggiunta a quella per l`infrazione stradale commessa.

Il DL 184 interviene innanzitutto a ``sanare`` le decurtazioni di punti sulla patente subite da coloro che non abbiano comunicato i dati dell`effettivo conducente al momento del verificarsi dell`infrazione. Per ottenere il riaccredito dei punti occorre pero` che l`interessato presenti una domanda secondo modalita` che saranno definite con  successivo decreto ministeriale

Il ``nuovo`` comma 2 dell`art. 126 del Codice della Strada, riscritto dal DL e gia` in vigore dal 21 settembre scorso, stabilisce che se il proprietario del veicolo non fornisce all`organo di polizia che procede, entro sessanta giorni (prima trenta) dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione soggiace alla sanzione pecuniaria da un minimo di 250 euro a un massimo di 1.000.

La multa per l`omessa comunicazione puo`, tuttavia, essere evitata a fronte di un ``giustificato e documentato motivo`` la cui valutazione spetta pero` all`organo di polizia.
Per effetto della modifica legislativa pertanto la decurtazione dei punti potra` essere effettuata solo a carico del reale trasgressore. Spettera` al proprietario del veicolo o ad altro obbligato in solido (usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio) comunicare, entro i successivi sessanta giorni dalla notifica del verbale, i dati del conducente alle forze dell`ordine.

Per informazioni rivogersi : F. Impera

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