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Internazionalizzazione - Bando per imprese artigiane

03/06/2008

Dopo una lunga fase istruttoria, resasi necessaria per concordare i contenuti con le Regioni, il 3 agosto scorso è stato pubblicato il decreto di attuazione della legge 27.12.2003, n. 350 (finanziaria 2004), che ha stanziato in via straordinaria 10 milioni di euro per "agevolare i processi di internazionalizzazione ed i programmi di penetrazione commerciale promossi dalle imprese artigiane e dai consorzi di esportazione a queste collegati".

La predetta somma è suddivisa nel seguente modo:
a) € 9.500.000 alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano da destinare ai progetti presentati da aggregazioni monoregionali di imprese artigiane;
b) € 500.000 al Ministero del commercio internazionale, da destinare al cofinanziamento dei progetti presentati da aggregazioni interregionali di imprese artigiane.

Il 23 maggio scorso è stato pubblicato il relativo bando di gara, completo di allegati e di appendici (in allegato).

Il decreto prevede che siano eleggibili al beneficio solo i progetti che: riguardino aggregazioni, distretti o filiere di imprese artigiane; siano strutturati con un piano di attività articolato con iniziative diverse e coordinate, di natura promozionale, organizzativa dell’offerta e/o di investimento.

I progetti devono illustrare in maniera chiara l’obiettivo promozionale che s’intende realizzare (es.: apertura di un nuovo mercato, azioni preliminari per investimenti produttivi, ricerca di partner commerciali, miglioramento di servizi logistici).

A titolo indicativo, sono elencate di seguito alcune tipologie d’attività di progetto:

a. campagne di promozione all’estero (partecipazione a fiere e mostre, attività collaterali alle presenze fieristiche, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori);
b. missioni commerciali settoriali;
c. azioni pubblicitarie e di relazioni pubbliche intese a diffondere la conoscenza dei prodotti e/o dei marchi;
d. conferenze di commercializzazione nel territorio in cui hanno sede i raggruppamenti/distretti/filiere beneficiari, destinate ad operatori esteri;
e. studi e consulenze finalizzati alla messa in rete delle imprese proponenti, per una loro migliore promozione nei mercati esteri;
f. studi di fattibilità per investimenti commerciali o produttivi all’estero in show room, centri servizi, centri di assistenza tecnica, franchising, joint ventures;
g. analisi per l’innovazione dei processi produttivi, distributivi e logistici, in funzione della domanda internazionale;
h. formazione delle imprese artigiane in materia di marketing internazionale.

Si è evitato di fissare criteri troppo selettivi, sia in termini di mercati, che di settori, che di tipologie promozionali, in considerazione delle obiettive difficoltà incontrate dalle imprese artigiane per affacciarsi sulla scena internazionale.

Alla Regione Sardegna compete un ammontare di risorse pari € 354.730,00

Le domande andranno inoltrate alla Regione o alla Provincia autonoma in cui hanno sede le imprese aggregate. In caso di imprese interregionali la richiesta sarà avanzata al Ministero.

Le domande delle imprese aventi sedi in Sardegna devono essere inviate a:

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
Servizio Amministrativo e legale, del bilancio e Affari Generali

Responsabile del procedimento: dr.ssa Anna Maria Pilosu

Scarica allegato

 

Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu

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