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Manovra Finanziaria 2009 - Misure fiscali di interesse per il settore dell'edilizia

12/01/2009

Sul Supplemento Ordinario n.285/L alla Gazzetta Ufficiale n.303 del 30 dicembre 2008 e` stata pubblicata la legge 22 dicembre 2008, n.203 - Legge Finanziaria 2009 - in vigore dal 1° gennaio 2009.

Tra le misure fiscali contenute nella legge 203/2008 si segnala la proroga, fino al 31 dicembre 2011 (art. 2, comma 15), delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, gia` riconosciute fino al 31 dicembre 2010 (art.1, commi 17-19, legge 244/2007), ed in particolare:

- della detrazione IRPEF del 36%, nel limite di 48.000 euro per unita` immobiliare, per gli interventi di recupero delle abitazioni;

- dell`IVA al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle abitazioni. A tal proposito, si ricorda che la Direttiva 2006/18/CE, in base alla quale i Paesi membri sono stati autorizzati ad applicare aliquote IVA ridotte per le prestazioni di servizi ad alta intensita` di manodopera (tra cui rientrano anche le manutenzioni delle abitazioni), prevede l`applicazione di tale beneficio fiscale unicamente fino al 31 dicembre 2010.

Pertanto, tale ultima disposizione potrebbe essere modificata nell`ipotesi in cui, al sopraggiungere di tale scadenza, l`Unione Europea dovesse decidere di non prorogare ulteriormente l`applicabilita` dell`IVA al 10% sulle manutenzioni delle abitazioni.

E` stata prorogata, altresi`, per un ulteriore anno, la detrazione IRPEF del 36% per l`acquisto di fabbricati a destinazione residenziale interamente ristrutturati da imprese di costruzione, da calcolare sul 25% del prezzo d`acquisto, nel limite di 48.000 euro per unita` immobiliare, che viene riconosciuta in presenza di tali due condizioni:

- gli interventi vengano eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011;

- il rogito avvenga entro il 30 giugno 2012.

Inoltre, fino al 31 dicembre 2011, per effetto della proroga, la legge 203/2008 conferma l`obbligo di indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per l`intervento edilizio, a pena di decadenza della detrazione del 36%, riconosciuta sia per gli interventi di recupero delle abitazioni, sia per l`acquisto di abitazioni ristrutturate. Per contro, si ricorda che, a partire dal 1 gennaio 2008, l`indicazione in fattura del costo della manodopera non e` piu` richiesto come condizione per l`applicazione dell`IVA al 10% sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.

Tali disposizioni si affiancano a quelle gia` previste dal Decreto Legge 29 novembre 2008, n.185 (cd. ``Decreto anticrisi``), che fa parte anch`esso della manovra economico-finanziaria per il 2009.

In particolare, si ricorda che il DL 185/2008, in corso di conversione in legge (n.1972/AC), ha previsto:

- una procedura per il riconoscimento della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici (art.1, commi 20-24, legge 244/2007), che risulta ora condizionata all`autorizzazione dell`Agenzia delle Entrate, che l`accordera` previa verifica del rispetto dei limiti dei fondi stanziati per ciascun anno di vigenza della medesima.

In merito, tenuto conto che le nuove regole riducono drasticamente la possibilita` di ottenere la detrazione sia per gli interventi eseguiti nel 2008, sia per quelli che verranno realizzati nel biennio 2009-2010, il Governo, come auspicato dall`ANCE, ha manifestato l`intenzione di mantenere l`applicabilita` della detrazione per il periodo d`imposta 2008, con le modalita` operative previgenti all`entrata in vigore del DL 185/2008. Viceversa, per gli anni 2009 e 2010, la misura della detrazione dovrebbe essere rivista mediante una diversa ripartizione o una riduzione dell`importo.

Nei prossimi giorni il Governo presentera` in proposito uno specifico emendamento che delineera` il nuovo assetto normativo delle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici;

- la rivalutazione dei beni immobili d`impresa risultanti nel bilancio in corso al 31 dicembre 2007 (con esclusione degli immobili destinati alla vendita e delle aree edificabili), mediante il pagamento di un`imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell`IRAP, pari al 7% per i beni non ammortizzabili, ed al 10% per i beni ammortizzabili. In merito, oltre a evidenziare la necessita` che si pervenga a una riduzione dell`aliquota prevista per la rivalutazione, l`ANCE ha richiamato l`attenzione sull`opportunita` di estendere la rivalutazione anche con riferimento alle aree edificabili;

- la deducibilita` dall`IRPEF/IRES di un ammontare pari al 10% dell`IRAP, forfetariamente riferita alla quota imponibile degli interessi passivi (al netto degli interessi attivi) e del costo del lavoro per il personale dipendente o assimilato (al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell`art.11, del D.Lgs. 446/1997);

- la proroga, dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009, dell`imposta sostitutiva delle imposte sul reddito, pari al 10%, e nel limite di 6.000 euro lordi, con riferimento alle somme per incrementi di produttivita`, corrisposte ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell`anno 2008, a 35.000 euro lordi;

- l`esigibilita`, per il triennio 2009-2011, dell`IVA al momento del pagamento del corrispettivo (principio di cassa), relativamente a tutte le operazioni imponibili rese a favore di soggetti esercenti attivita` d`impresa, arti o professioni, ad eccezione delle operazioni soggette al meccanismo del ``reverse charge`` (es. prestazioni rese in subappalto nel settore edile).

L`efficacia della misura e`, tuttavia, subordinata ad autorizzazione comunitaria, ai sensi della direttiva 2006/112/CE, sulla base della quale sara` poi emanato un Decreto del Ministro dell`Economia e delle Finanze con cui verra` fissato il volume d`affari dei contribuenti beneficiari della disposizione;

- la revisione degli Studi di Settore attualmente in vigore, con riferimento a determinati settori o aree territoriali al fine di tener conto degli effetti della crisi economica dei mercati, mediante Decreto del Ministro dell`Economia e Finanze, sentito il parere della Commissione degli Esperti. In merito l`ANCE si riserva di far pervenire all`amministrazione i dati congiunturali del settore delle costruzioni per il 2008, che potranno essere tenuti in considerazione in vista dell`adozione dei correttivi agli Studi sia con riferimento all`andamento economico generale che con riferimento a specifiche parti del territorio (correttivi di settore e territoriali anche in base agli elementi riscontrati presso gli Osservatori regionali per gli studi di settore);

- la detrazione del 36% per i microprogetti di arredo urbano o di interesse locale, nel limite di spesa e nel rispetto delle modalita` previste dall`art.1, della legge 449/1997 (istitutiva della detrazione del 36%);

- la riduzione, in misura pari al 3%, degli acconti IRES ed IRAP dovuti per il periodo d`imposta 2008.

In tal ambito, si segnala che l`art.42 del DL 207/2008 (cd. ``Decreto milleproroghe``) ha prorogato al 31 marzo 2009 il termine per l`adozione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che stabilira` le modalita` e la scadenza per il versamento di quanto non corrisposto per effetto di tale disposizione.


Per ulteriori informazioni: Fabrizio Impera

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