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Deduzione IRAP neoassunti - operatività dell'agevolazione

30/01/2006

La Commissione europea ha riconosciuto compatibili con la normativa sugli Aiuti di Stato le disposizioni sulle agevolazioni fiscali ai fini IRAP spettanti per le nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato, disciplinate dall`art.11, commi 4-quater e 4-quinquies, del D.Lgs. 446/1997 (commi introdotti dall`art.1, commi 347-348, della legge 311/2004, legge finanziaria 2005 e, da ultimo, modificati dall`art.11 ter della legge 80/2005).

Come noto, si tratta di un sistema di deduzioni riconosciute ai fini IRAP per tutti i soggetti passivi d`imposta (ad esclusione delle Amministrazioni pubbliche), spettanti:

  • in relazione all`incremento, registrato in ciascuno dei tre periodi d`imposta successivi al 2004 (2005-2007), del numero dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato rispetto al numero dei medesimi dipendenti mediamente occupati nel periodo d`imposta precedente;
  • a partire dal periodo d`imposta di assunzione e fino al periodo d`imposta in corso al 31 dicembre 2008, sempreche` permanga il medesimo rapporto di impiego;
  • nella misura massima annuale di 20.000 euro per ciascun neo-assunto e nel limite dell`incremento complessivo del costo del lavoro rilevato dal Conto Economico.

Tale importo e` elevato fino a 100.000 euro per ciascun neo-assunto nelle Regioni depresse del Mezzogiorno e 60.000 euro per ogni nuovo assunto nelle aree svantaggiate del Centro-Nord. In particolare, i territori svantaggiati, cui e` applicabile il beneficio nella misura maggiorata, sono quelli individuati dalla Carta italiana degli aiuti a finalita` regionale per il periodo 2000-2006, nonche` da quella che verra` approvata per il successivo periodo, tenuto conto anche dell`entrata di nuovi Paesi nell`Unione Europea.

Ai fini del calcolo della deduzione spettante, e` inoltre previsto che:

  • l`incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in societa` controllate o collegate (ai sensi dell`art.2359 c.c.) o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto;
  • per i soggetti di cui all`art.3, comma 1, lett.e del D.Lgs. 446/1997(quali gli enti privati) la deduzione spetta solo con riferimento all`incremento dei lavoratori utilizzati nell`esercizio dell`attivita` commerciale;
  • nell`ipotesi di impresa di nuova costituzione non rilevano gli incrementi occupazionali che assorbono, anche solo in parte, attivita` di imprese giuridicamente preesistenti;
  • nel caso di impresa subentrante ad altra nella gestione di un servizio pubblico, anche gestito da privati, comunque assegnata, la deduzione spetta limitatamente al numero dei lavoratori assunti in piu` rispetto a quello dell`impresa sostituita.

Viene, inoltre, previsto che la deduzione decade nel caso in cui, nei periodi d`imposta interessati, il numero dei lavoratori dipendenti risulti inferiore o uguale rispetto al numero degli stessi lavoratori mediamente occupati nel 2004.

Viene poi confermato che la deduzione opera comunque a decorrere dal periodo d`imposta 2005, in virtu` dell`approvazione da parte della Commissione europea e nel rispetto del Regolamento (CE) 2204/2002 della Commissione del 5 dicembre 2002.


Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu

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