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MUD - Modello Unico di Dichiarazione ambientale - anno 2009- scadenza 30 aprile

10/04/2009

Il 30 aprile prossimo scade il termine per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (M.U.D.) relativo all'anno 2008.

Per effetto di un emendamento sul decreto di conversione del D.L. 30 dicembre 2008 n.208, le modifiche introdotte alle modalità di presentazione del MUD, contenute nel DPCM 2 dicembre 2008, troveranno applicazione solo a partire dal prossimo anno; pertanto rispetto allo scorso anno le modalità di presentazione della dichiarazione restano invariate.

Il MUD risulta così articolato:

Capitolo 1 – Rifiuti - COMUNICAZIONE RIFIUTI
                              - COMUNICAZIONE VEICOLI FUORI USO
Capitolo 2- Emissioni - DICHIARAZIONE INES

COMUNICAZIONE RIFIUTI

Soggetti obbligati

Relativamente alla comunicazione rifiuti, sono obbligati alla presentazione di tale sezione le imprese che effettuano:

-  produzione di rifiuti speciali pericolosi;

-  produzione di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, a condizione che le imprese abbiano più di 10 dipendenti;

-  attività di raccolta e trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti, commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione.

Le imprese che trasportano in conto proprio i propri rifiuti non pericolosi (con più di dieci dipendenti) e i propri rifiuti pericolosi fino a 30 Kg/litri giorno di cui all'art. 212, comma 8 del D.Lgs 152/2006, sono tenute a presentare il MUD esclusivamente come produttori e non come trasportatori.

Sono esonerati dall'obbligo di presentare il MUD:

- ­ i produttori di rifiuti pericolosi che li conferiscono al gestore del servizio pubblico di raccolta competente per territorio previa apposita convenzione, limitatamente alla quantità conferita. Le aziende che hanno conferito al Gestore rifiuti non pericolosi sono tenute invece a dichiarare tali rifiuti nel proprio MUD;

- ­ le imprese produttrici di rifiuti non pericolosi provenienti da attività industriali, artigianali, produttrici di fanghi da potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, che non hanno più di dieci dipendenti;

- ­ le imprese che, indipendentemente dal numero di dipendenti, producono rifiuti non pericolosi:

- derivanti da attività agricole e agro-industriali
- derivanti da attività di demolizione e costruzione, scavo
- derivanti da attività commerciali
- derivanti da attività di servizio
- derivanti da attività sanitarie
- costituiti da macchinari ed apparecchiature deteriorati e obsoleti
- costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti.

Per quanto concerne gli imballaggi, l’obbligo del MUD è posto integralmente a carico di CONAI con totale esonero per produttori, utilizzatori, importatori ed esportatori aderenti al Consorzio, che non dovranno quindi compilare la sezione imballaggi (schede SMAT, STIP, SRIU).

MODULISTICA
Sezione comunicazione semplificata

Si compone di due schede (SCS1 che già ricomprende la scheda anagrafica e SCS2).

Può essere presentata esclusivamente dai produttori di rifiuti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

­ - la comunicazione è presentata su supporto cartaceo;
- ­ vengono prodotti non più di tre rifiuti;
- ­ i rifiuti sono prodotti nell'unità locale cui si riferisce la dichiarazione;
- ­ per ogni rifiuto prodotto non vengono utilizzati più di tre trasportatori e più di tre destinatari.

Segnaliamo che le aziende nelle quali si verificano contestualmente queste condizioni non sono obbligate a presentare la dichiarazione su supporto cartaceo; esse possono alternativamente presentare la dichiarazione nella forma "non semplificata" utilizzando il supporto informatico.

Sezione rifiuti

La sezione dovrà essere compilata insieme alla sezione anagrafica (SA1 e SA2).
Nel caso in cui i rifiuti siano stati conferiti al soggetto destinatario tramite trasportatore professionale occorre compilare il modello TE, riportando i dati del trasportatore ed il modulo DR con i dati del destinatario.

Qualora invece il trasporto sia effettuato con mezzi del mittente o del destinatario deve essere compilato unicamente il modello DR con i dati del destinatario.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE

Rispetto alla dichiarazione dell'anno precedente rimangono inalterati:

- ­le modalità di presentazione e i diritti di segreteria;
­- la modulistica cartacea;
- ­ la compilazione e presentazione su supporto magnetico, utilizzando il software MUD 2008.

Il MUD - Comunicazione rifiuti potrà essere inviato secondo le seguenti opzioni:

- ­se produttori di rifiuti: su carta o su supporto informatico o telematicamente;
-­ se gestori di rifiuti (attività di trasporto, smaltimento e recupero): su supporto informatico o telematicamente.

La modulistica cartacea da utilizzare per la presentazione della dichiarazione e il programma per la compilazione su supporto informatico (CD-ROM) sono disponibili sui siti Internet di Ecocerved (http://www.ecocerved.it ).

L'importo dei diritti di segreteria è di 10 Euro per ogni scheda anagrafica contenuta nelle dichiarazioni su supporto informatico e di 15 Euro per ogni dichiarazione presentata su supporto cartaceo. Per il versamento deve essere utilizzato un bollettino di versamento di conto corrente postale a tre sezioni indicando nella causale il codice fiscale del dichiarante e la dicitura "Diritti di segreteria MUD 2007"). Il numero di C/C postale della Camera di Commercio di Oristano è 19228097. La parte del bollettino recante la dicitura "Attestazione di versamento" deve essere presentata unitamente alla dichiarazione MUD.

La presentazione può avvenire:

- mediante spedizione postale a mezzo di raccomandata senza avviso di ricevimento;

- direttamente alla sede della Camera di Commercio;

- mediante invio telematico; per utilizzare questa procedura di invio è necessario essere in possesso della smart card per poter apporre la firma digitale. Per inviare la comunicazione è necessario collegarsi al sito www.mudtelematico.it.

In caso di spedizione o consegna la comunicazione dovrà essere contenuta in busta chiusa sulla quale dovranno essere riportati i dati della dichiarazione secondo il modello riportato nell’allegato 3 (frontespizio busta).

Relativamente al Capitolo 1 - Comunicazione veicoli fuori uso e al Capitolo 2 - Comunicazione emissioni segnaliamo quanto segue.

Capitolo 1 – Veicoli fuori uso

La sezione relativa ai veicoli a fine vita o fuori uso, introdotta in applicazione del D.Lgs 209/2003, deve essere compilata esclusivamente dai soggetti che, con autorizzazione della Provincia, effettuano le attività di raccolta, trasporto e trattamento dei veicoli fuori uso; essi devono comunicare i dati relativi ai materiali, ai prodotti e ai componenti ottenuti e avviati al reimpiego, al riciclaggio e al recupero provenienti da determinate categorie di veicoli individuate dal decreto 209/2003.

Si tratta in particolare dei veicoli destinati al trasporto di merci, aventi peso massimo non superiore a 3,5 tonnellate, dei veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e dei veicoli a motore a tre ruote.

La suddetta sezione dovrà essere inviata alla Camera di Commercio su supporto informatico o telematicamente.

Nel caso in cui un soggetto sia tenuto per la stessa unità locale alla presentazione sia della Comunicazione rifiuti sia della Comunicazione veicoli fuori uso è previsto il pagamento di un unico diritto di segreteria.

Qualora la comunicazione non venga effettuata o sia presentata in modo incompleto o inesatto si applica la sanzione amministrativa da 3.000 a 18.000 Euro.

Capitolo 2 - Emissioni

Tale capitolo dovrà essere compilato esclusivamente dalle aziende che svolgono attività IPPC, elencate nell'Allegato I del D.Lgs 59/2005, nelle cui emissioni in atmosfera ed in acqua sono presenti gli inquinanti riportati nel D.M. 23/11/2001 in misura superiore al valore soglia stabilito dal decreto stesso (tabella 1.6.2 emissioni in aria e tabella 1.6.3 emissioni in acqua). Per la trasmissione dei dati, che dovrà essere effettuata telematicamente, i soggetti interessati dovranno collegarsi al sito www.DichiarazioneINES.it

SANZIONI

I soggetti obbligati produttori o gestori di rifiuti, relativamente al MUD - Comunicazione rifiuti, sono passibili delle seguenti sanzioni amministrative:

-  se il MUD è presentato entro 60 giorni dalla scadenza sanzione da 26 a 160 Euro; 
-  se la comunicazione non viene effettuata entro il termine di cui sopra o è presentata in modo incompleto o inesatto sanzione da 2.600 a 15.500 Euro; 
-  qualora le indicazioni siano formalmente incomplete o inesatte ma consentano di ricostruire le informazioni dovute per legge sanzione da 260 a 1.550 Euro.

Per ulteriori informazioni: Fabrizio Impera

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