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Bandi per formazione e riqualificazione emanati dall'Assessorato regionale al lavoro

17/06/2009

Sono stati pubblicati sul sito della Regione Autonoma della Sardegna due bandi per la riqualificazione professionale e alla riconversione produttiva delle aziende in crisi emanati dall'Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale rivolti ai lavoratori e alle imprese.

Le iniziative dovranno essere presentate dalle agenzie formative.

Watching the future

E’ il bando per il finanziamento di interventi formativi e di attività di accompagnamento alle persone e alle imprese.

L’obiettivo che si intende raggiungere è l’adattabilità dei lavoratori occupati e lo sviluppo delle imprese localizzate nel territorio regionale, intervenendo su due ambiti tra loro interconnessi:

a) il sostegno alla competitività del sistema produttivo mediante la qualificazione e la riqualificazione degli occupati (tra cui figure imprenditoriali e figure strategiche);
b) l’accesso alla formazione continua per le categorie di lavoratori con minori garanzie occupazionali e che si trovano in una condizione di svantaggio dal punto di vista del genere, dell’età, del titolo di studio, della posizione nella professione.

Nell’attuazione delle azioni previste dovrà essere posta particolare attenzione a tematiche centrali e di rilievo per l’aggiornamento delle competenze degli occupati, che siano di sostegno alle strategie di qualificazione, riqualificazione, specializzazione, riconversione e sviluppo dei settori produttivi a livello locale, alla collocazione competitiva sui mercati delle imprese.

Avranno priorità le operazioni rivolte ai lavoratori e soprattutto alle lavoratrici ultra quarantenni, lavoratori autonomi, giovani in condizione di svantaggio professionale, lavoratori in mobilità, in cassa integrazione o in procinto di espulsione dal mercato del lavoro.

Particolare attenzione sarà rivolta a piccole e micro-imprese (sotto i 15 dipendenti) che, da un lato, risultano essere quelle che avvertono maggiormente la necessità di essere competitive sul mercato, dall’altro lato, presentano maggiori difficoltà ad accedere alle opportunità formative offerte dai fondi interprofessionali.

Il bando intende, inoltre, dare risposta alle richieste di formazione proveniente dai lavoratori occupati con contratto atipico e ai lavoratori precari, attraverso la programmazione di interventi in grado di specializzare e consolidare le competenze specifiche collegate all’impresa prevalente per cui lavorano in un’ottica di una stabilizzazione professionale.

Gli interventi verranno finanziati con il contributo del fondo sociale europeo 2007-2013 - obiettivo competitivita’ e occupazione - e con i fondi nazionali della legge n. 263 del 1993 relativa agli “interventi urgenti a sostegno dell’occupazione. Complessivamente sono disponibili 13 milioni di euro.

Green future

Con il bando Green future si intendono realizzare misure per incrementare e migliorare l’occupazione nel proprio territorio, offrendo a persone in difficoltà occupazionali, opportunità di sviluppo delle proprie competenze coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro, finalizzate a promuovere la creazione d’impresa su tematiche ambientali, in particolare nei settori emergenti e in quelli che rappresentano punti di forza del territorio stesso.

I destinatari delle operazioni sono: disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori migranti, in mobilità o comunque sottoposti a forme o minacce di espulsione dal mercato del lavoro.

Le operazioni previste riguardano azioni integrate per promuovere e sostenere l’imprenditorialità e la creazione di imprese che intendono operare nei seguenti ambiti:
- miglioramento delle prestazioni ambientali (risparmio idrico, energetico, …), attraverso l’adozione di sistemi di gestione ambientale (ISO 14001 e/o EMAS) o di marchi ecologici (Ecolabel europeo);
- attivazione di filiere produttive collegate all’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, e/o servizi tecnici di supporto;
- sperimentazione e supporto tecnico all’adozione di modelli di consumo energetico basati sul risparmio e la sostenibilità ambientale;
- valorizzazione della rete ecologica e delle biodiversità per migliorare la qualità dell’ambiente e promuovere opportunità di sviluppo sostenibile;
- valorizzazione e tutela dell’ambiente naturale, culturale, delle biodiversità, nella logica dello sviluppo dell’attrattività della Sardegna, quale ambiente di interesse e accoglienza turistica;
- valorizzazione dei beni e delle attività culturali della Sardegna quale vantaggio comparato, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti;
- servizi di supporto al miglioramento della qualità e delle prestazioni ambientali delle aree urbane, anche quale contributo ambientale allo sviluppo urbano sostenibile;
- prevenzione alla produzione dei rifiuti, loro recupero e trattamento.

Gli interventi verranno finanziati con il contributo di 5 milioni di euro del fondo sociale europeo 2007-2013 obiettivo 2 – Asse occupabilità

Le scadenze dei bandi

Per Watching the future sono stati fissati due termini, e quindi si avranno 2 possibilità per presentare progetti e beneficiare dei contributi:
La prima scadenza è il 17 luglio 2009, ore 13. La seconda scadenza è il 2 ottobre 2009, ore 13. I progetti presentati nei 2 termini verranno valutati, inseriti in graduatoria e finanziati fino all’esaurimento dei fondi con lo scorrimento della graduatoria di merito.

Watching the future prevede, inoltre, una procedura a sportello. A partire dal 17 luglio 2009 sarà infatti possibile presentare azioni formative per migliorare l’adattabilità delle persone a rischio di espulsione dal mercato del lavoro (scheda 7). Questi interventi verranno finanziati in ordine di presentazione delle domande e fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Green future prevede anch’esso due scadenze: la prima possibilità di presentare progetti si chiude il 10 luglio 2009, alle ore 13. La seconda si chiude l’11 settembre 2009, alle ore 13.

Consulta i bandi: Watching the futureGreen future

 

Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu

Credits: J-Service srl realizzazione siti web